NEW YORK
Sono sufficienti tre quarti di compressa, meno di 20 milligrammi al giorno, e la vita a un metro da terra torna a sorridere: basta con l’abbaiare di continuo, basta graffiare mobili e tende, basta con i musi lunghi in attesa che il padrone torni a casa, dopo ore di straordinario in un ufficio di Manhattan. Contro l’ansia e la depressione a quattro zampe, ora c’è una soluzione in farmacia, si chiama Clomicalm, è un farmaco prodotto dall’azienda farmaceutica Novartis con lo scopo di curare l’ansia da separazione. Un medicinale, beninteso, per animali, cani e gatti costretti a vivere nella giungla del salotto metropolitano.
Il ’prozac’ per il migliore amico dell’uomo costa meno di trenta dollari a confezione e dura abbastanza perché il cane o gatto in cura la smetta di rubare il cibo dalla tavola, di far pipì sul parquet e di mordere qualsiasi cosa gli capiti a tiro. La faccenda e seria, a New York e Los Angeles in particolare, ma anche nel resto dell’America, secondo il quotidiano New York Times, la depressione sempre più spesso anche gli amici quattro zampe.
Tanto che è in atto un vero e proprio boom di terapie veterinarie a base di farmaci psicoattivi atte a combattere disturbi del comportamento, ansie e aggressività degli animali domestici e in generale le mille manifestazioni della nevrosi. L’ultimo ritrovato si chiama Per molti veterinari rappresenta l’unica soluzione per i disturbi compulsivo-ossessivi. I farmaci prescritti agli animali sono quelli che normalmente i medici consigliano ai pazienti affetti da depressione, e quindi gli inibitori del reuptake della serotonina, e i tricicli. Questi due gruppi intervengono direttamente sui neurotrasmettitori per eliminare disturbi dell’attenzione e impulsività.
Il Clomicalm è una versione per cani dell’Anafranil ed è stato riconosciuto idoneo da Food and Drug Administration, l’ente governativo americano che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici. Tuttavia, la clomipramina contenuta nel farmaco aveva già dato qualche effetto indesiderato sugli esseri umani, quando un paziente, dopo aver inghiottito una compressa, aveva raggiunto l’orgasmo con un semplice sbadiglio. Per l’ansia da separazione, di cui soffre il 14% dei cani d’America, è stato ammesso anche l’utilizzo di Reconcile, prodotto dalla società Eli Lilly.
Il Times racconta la disavventura di Max, il docile cane di una coppia americana, per il quale il furto di un pezzo di tacchino dal tavolo si è rivelato fatale e il Clomicalm ne è stato la diretta conseguenza. Anche per lui però gli effetti sono stati diversi da quelli sperati, e in una parola drammatici: ha preso ad abbaiare di continuo, è diventato aggressivo, ha cominciato a mordersi repentinamente la coda ed è diventato dipendente dal farmaco.
Le associazioni di veterinari non sono tutte del parere che farmaci destinati all’uomo abbiano efficacia anche su cani e gatti che soffrono di particolari disordini. In molti casi, poi, l’applicazione di questi farmaci sugli animali non ha ricevuto l’approvazione di Food and Drug Administration. Eppure, in America, sono stati 49 i miliardi di dollari spesi nel 2007 per prodotti e servizi destinati ad animali domestici. Un terzo delle spese si è concentrato in spese sanitarie, tant’è vero che farmaci come Slentrol, prodotto per cani obesi o sovrappeso e sviluppato da Pfizer, sono state «ufficializzate» da Food and Drug Administration, proprio perché, come per gli esseri umani, i cani sovrappeso rischiano di sviluppare il diabete e problemi cardiaci.
da:La Sampa
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lunedì 21 luglio 2008
Negli Stati Uniti si affrontano i problemi comportamentali degli animali domestici con terapie veterinarie a base di farmaci
Pubblicato da Fabio a 17.02 0 commenti
2 cani salvan 3 bimbe.
Tre bambine sono state salvate ieri in mare, a nord di Civitavecchia, grazie anche all’intervento di due cani delle unità cinofile della scuola italiana cani salvataggio sezione Tirreno. Mentre erano in acqua, a circa 25 metri dalla riva, in località Sant’Agostino, le tre bambine di Monterotondo, tra gli 11 e i 12 anni, si sono trovate in difficoltà a causa di alcune secche e di una forte corrente.
A quel punto sono intervenute le unità cinofile della scuola, con brevetto riconosciuto dal ministero dei trasporti, insieme con personale della guardia costiera. I cani Asia, 4 anni e mezzo, con l’addestratore Alessandro Cianciulli e Syria, 3 e mezzo, con il suo padrone Leonardo Pagano, hanno effettuato il recupero delle tre bambine in difficoltà.
In località Sant’Agostino, da quest’anno soprattutto nei fine settimana opera un pattugliamento «promiscuo»: insieme alla guardia costiera operano i cani della sezione Tirreno insieme ad altre associazioni per garantire la sicurezza dei bagnanti. Soddisfazione è stata espressa sia dal responsabile della scuola Tirreno, Roberto Gasbarri, sia dalla guardia costiera che ricorda di usare prudenza in mare e in caso di difficoltà chiamare il 1530.
da:La Sampa
Pubblicato da Fabio a 16.59 0 commenti
Nove bulldog inglesi e 14 gatti in...un lager
Milano, 21 luglio 2008 - Nove bulldog inglesi e 14 gatti allo stato randagio costretti a vivere in 90 metri quadri di sporcizia, senza poter mai uscire e muoversi liberamente. E' questa la scena che si sono trovati davanti agli occhi i carabinieri e le guardie zoofile dell'Oipa, intervenuti intorno alle 8 di stamani in un appartamento di via Carlo Farini 2. Un vero e proprio allevamento di animali domestici gestito da un uomo italiano di 35 anni, che probabilmente utilizzava come canale di vendita un sito internet da lui stesso aperto. Il titolare dell'attività, laureato e senza precedenti penali, viveva nell'appartamento di via Farini insieme con gli animali e la sua compagna, anche lei 35enne, proprietaria dell'abitazione.
I cani, di cui sei femmine e tre maschi, non sono mai usciti dalla casa, come dimostrano le unghie non consumate e lunghe almeno 4-5 cm, hanno danni alla pelle e difficoltà a muoversi. Molti dei gatti, di cui sette ancora cuccioli di circa 2 mesi, sono ciechi. Gli animali sono stati portati al canile sanitario di via Lombroso per gli accertamenti sanitari e saranno poi spostati nel nuovo canile di via privata Aquila, mentre il 35enne è stato denunciato per maltrattamenti di animali. A dare il via alle indagini sono state le segnalazioni fatte, inizialmente in forma anonima, alle stazioni dei carabinieri di Moscova e Sempione.
Il 35enne ha raccontato ai carabinieri di aver importato dall'Inghilterra i primi due capostipiti di razza bulldog, di cui si sarebbe detto un amante, con l'intenzione di portarla avanti. Delle sei femmine, tutte sembrano aver già procreato, mentre finora sono stati trovati 4 cani con microchip. Il proprietario sostiene inoltre di averne già venduti tre, ad un prezzo che per un bulldog cucciolo si aggira intorno ai 1.200-1.400 euro. Sono comunque in corso gli accertamenti per capire da quanto andava avanti l'attività e quali erano gli altri canali di vendita. Il danno più grave, secondo il coordinatore nazionale delle Guardie zoofile, Massimo Pradella, deriva dal fatto che questi animali, seppur non denutriti, siano rimasti tanto a lungo fermi e chiusi in uno spazio così ridotto.
il giorno
Pubblicato da Fabio a 16.54 0 commenti